BIENNIO
POSTQUALIFICA INTEGRATO
Il biennio postqualifica integrato è costituito da
un’area comune, da un’area di indirizzo e da un’area professionalizzante
( "terza area ") .
–
Tecnico dei Servizi Turistici-
QUADRO ORARIO
Materie d’insegnamento
cl. 4°
cl.5°
Area comune
Italiano………………………………………………….4
4 s. o.
Storia……………………………………………………2
2 o.
Matematica……………………………………………...3
3 s. o.
Lingua Straniera………………………………………...3
3 s. o.
Educazione Fisica………………………………………2
2
p.
Religione………………………………………………..1
1 o.
(per coloro che se ne avvalgono)
15
15
Area d’indirizzo
Economia e tecnica dell’azienda turistica……………….6 (2)
6 (2) s. o
Lingua Straniera ( seconda)……………………………...3
3
o.
Geografia turistica………………………………………..2
2
o.
Storia dell’arte e dei beni culturali……………………….2
2
o.
Tecniche di comunicazione e relazionali………………...2 (1)
2 (1)
o.
15
15
Totale
ore settimanali………30
30
Area di professionalizzazione:……………………………………………da
350 a 450 ore annue
Le ore in parentesi sono in
compresenza con l’Istruttore Tecnico-Pratico di Tecnica dei servizi e
pratica operativa.
Per gli interventi formativi
della terza area si utilizzeranno consulenti esterni alla scuola, esperienze
di scuola-lavoro, ovvero, in subordine, docenti di ruolo particolarmente
esperti, fermo restando che tali ore non concorrono alla costituzione di
orario catt
- Tecnico dei Servizi della Ristorazione-
QUADRO ORARIO
Materie d’insegnamento
cl.4°
cl.5°
Area comune
Italiano………………………………………...4
4
s. o.
Storia…………………………………………..2
2 o.
Matematica…………………………………….3
3 s.
o.
Lingua Straniera………………………………..3
3
s. o.
Educazione Fisica……………………………...2
2
p.
Religione……………………………………….1
1 o.
(per coloro che se ne avvalgono)
15
15
Area d’indirizzo
Economia e gestione delle aziende ristorative …….4
4
s. o.
Lingua Straniera (seconda)………………………...3
3
s. o.
Legislazione………………………………………..2
2
o.
Alimenti e alimentazione…………………………..3
3
s. o.
Laboratorio di organizzazione e gestione
Dei servizi ristorativi……………………………….3
3
p.
15
15
Totale ore settimanali…30
30
Area di professionalizzazione
da 350 a 450 ore annue
Per gli interventi formativi
della terza area si utilizzano consulenti esterni alla scuola, esperienze di
scuola-lavoro, ovvero, in subordine, docenti di ruolo particolarmente esperti,
fermo restando che tali ore non concorrono alla costituzione di orario
cattedra
PROFILI
PROFESSIONALI
TECNICO
DEI SERVIZI TURISTICI
-
ampia cultura di base
-
conoscenza di due lingue
straniere e possesso di una particolare competenza nella microlingua di settore.
-
conoscenza
approfondita dei prodotti turistici e degli elementi fondamentali delle vari
imprese turistiche.
Inoltre il suddetto tecnico deve essere dotato di
buone capacità relazionali, autocontrollo, flessibilità e disponibilità al
cambiamento, affidabilità e precisione.
TECNICO DEI
SERVIZI DELLA RISTORAZIONE
-
ampia cultura di base
-
conoscenza di due lingue straniere e possesso di una particolare
competenza nella microlingua di settore
-
competenza del campo dell’approvvigionamento derrate nel controllo
qualità-quantità
-
conoscenze tecniche organizzative del settore ristorazione
-
padronanza delle tecniche operative di base.
Inoltre il suddetto tecnico dee essere dotato di
buone capacità relazionali, autocontrollo, flessibilità e disponibilità al
cambiamento, affidabilità e precisione.
AREA
DI PROFESSIONALIZZAZIONE
La " terza
area " è articolata in 300 ore annue di cui 180 ore destinate alla parte
teorica e 120 alla pratica per ciascun anno di corso. La parte teorica è svolta
da docenti interni e/o esperti esterni, scelti dal mondo del lavoro in base ad
acquisite esperienze specifiche dei
vari moduli oggetti dei corsi.
All’inizio del
biennio postqualifica viene formato
un Gruppo di Progetto che stila i percorsi formativi da attivare nell'ambito della terza area.
Le 180 ore
di teoria sono costituite da
lezioni tenute da docenti esperti del settore interni o esterni alla scuola; le
120 ore di pratica consistono in
stages formativi o simulati o presso aziende ristorative e/o turistiche presenti sul
territorio di pertinenza dell’Istituto.Ogni classe è affidata ad un esperto
interno ( tutor)
Alla fine del V
anno e prima degli esami di stato, gli alunni che
hanno frequentato il corso con un massimo di assenze
che non
supera 1/6 delle ore complessive vengono ammessi a
sostenere l'
esame con
una commissione costituita da esperti regionali
rappresentanti del M.P.I. oltre che rappresentanti
del Min. del
Lavoro e membri interni dell'Istituto .
A coloro che hanno
Superato l'esame
viene rilasciato un certificato avente valore
legale riconosciuto dalla CEE.
Per
il corrente anno scolastico si sono concordati i seguenti progetti suddivisi in
moduli:
IV eV settore ristorazione
1) Operatore addetto alla ristorazione del turismo
termale
oppure
2)Operatore addetto alla cucina dietetica e
vegetariana
IV
e V settore turistico
Operatore addetto alla promozione e
commercializzazione per l’azienda turistica e termale.
ESAMI DI STATO
Al termine del quinto anno tutti gli alunni scrutinati sono ammesssi a
sostenere l'esame di Stato (ex esame di maturità),consistente in tre prove
scritte ed in un colloquio orale da sostenersi con una commissione costituita per metà da docenti interni ,per
metà da membri esterni più un Presidente esterno.
La terza prova scritta ha come obiettivo un accertamento
pluridisciplinare sulla conoscenza delle materie dell'ultimo anno di corso ed è
elaborata dalla commissione esaminatrice sulla base delle indicazione espresse
dal documento che il Consiglio di Classe appronta entro il 15 maggio.
Per il 1999-2000 tale prova sarà proposta ancora in forma semplificata
e, tenendo conto delle indicazioni
che perverranno dal Ministero, sarà definita secondo una o più delle seguenti
tipologie:
a) trattazione sintetica degli argomenti
b)quesiti a risposta singola
c)quesiti a risposta multipla
d) problemi a soluzione rapida
e)casi pratici e professionali
f)sviluppo di progetti.
Le altre due prove scritte,invece,
sono ancora predisposte dal Ministero. La prima, mirante ad accertare la
conoscenza della lingua italiana,offre al candidato la possibilità di scegliere
tyra più tracce che implicano anche diverse modalità di scrittura :
1)analisi testuale
2)sviluppo ,sottoforma di articolo giornalistico, o saggio breve , o
relazione, o interviste , o lettera, di un argomento proposto
3)tradizionale tema di storia
4)tradizionale tema di attualità.
Il colloquio,a carattere pluridisciplinare parte da un argomento scelto
dal candidato e prosegue in argomenti indicati dalla Commissione e riguardanti
le materie dell'ultimo anno di corso.A ciascuna delle prove scritte è
attribuitoun massimo di 15 punti.Alla prova giudicata sufficiente è attribuito
un punteggio non inferiore a 10.
Alla valutazione del
colloquio sono riservati 35 punti. Al colloquio considerato sufficiente sono
attribuiti non meno di 22 punti.
La valutazione finale è data dalla somma dei punteggi riportati dal
candidato nelle tre prove scritte, nel colloquio e nel credito scolastico, più
l'eventuale "bonus" (fino
a 5 punti) che la Commissione può attribuire al candidato che abbia conseguito
almeno 15 punti di credito scolastico e 70 punti alle prove d'esame.
E' valutato sufficiente un punteggio minimo di 60/100.
Per quanto riguarda il credito scolastico da attribuire nel corso
dell'anno scolastico 1999/2000,
esso oscilla da 0 (per una media inferiore a 5) a 8 punti (per una media
compresa tra 8 e 10), che vanno ad aggiungersi a quelli ottenuti nel 1998/99.
(V: scheda allegata).
Il documento elaborato dal Consiglio di classe entro il 15 maggio
esplicita contenuti, metodi, spazi e tempi del percorso formativo, gli obiettivi
effettivamente raggiunti dagli alunni
e ogni altro elemento ritenuto significativo ai fini della presentazione della
classe alla Commissione esaminatrice.
Non appena pronto, il documento è consegnato a ciascun
candidato. Esso rappresenta il testo di riferimento ufficiale per la Commissione
d'esame, e i suoi contenuti valgono anche per i candidati esterni abbinati a
quella classe.
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