Istituto Alberghiero Raffaele Viviani
L'Istituto La bacheca dell'istituto Annuario
Links e notizie utili
Diplomi e profili professionali I programmi didattici Documenti e modulo d'iscrizione Le attivitá scolastiche Galleria fotografica
Home

 

BIENNIO POSTQUALIFICA INTEGRATO

 

Il biennio postqualifica integrato è costituito da un’area comune, da un’area di indirizzo e da un’area professionalizzante ( "terza area ") .

 

 

                                         – Tecnico dei Servizi Turistici-

 

QUADRO ORARIO

 

                                              Materie d’insegnamento                             cl. 4°       cl.5°     

 

Area comune

 

 

                              Italiano………………………………………………….4             4      s. o.

                              Storia……………………………………………………2             2         o.

                              Matematica……………………………………………...3             3     s. o.

                              Lingua Straniera………………………………………...3             3     s. o.

                              Educazione Fisica………………………………………2             2         p.

                              Religione………………………………………………..1             1         o.

                              (per coloro che se ne avvalgono)                                   15            15

 

 

Area d’indirizzo

 

 

 

                            Economia e tecnica dell’azienda turistica……………….6 (2)      6 (2)   s. o

                            Lingua Straniera ( seconda)……………………………...3            3            o.

                            Geografia turistica………………………………………..2           2             o.

                            Storia dell’arte e dei beni culturali……………………….2           2             o.

                            Tecniche di comunicazione e relazionali………………...2 (1)     2 (1)        o.

                                                                                                                     15          15

 

                                                                          Totale ore settimanali………30         30        

 

 

Area di professionalizzazione:……………………………………………da 350 a 450 ore annue

 

 

Le ore in parentesi sono in compresenza con l’Istruttore Tecnico-Pratico di Tecnica dei servizi e pratica operativa.

Per gli interventi formativi della terza area si utilizzeranno consulenti esterni alla scuola, esperienze di scuola-lavoro, ovvero, in subordine, docenti di ruolo particolarmente esperti, fermo restando che tali ore non concorrono alla costituzione di orario catt

 

 

                           - Tecnico dei Servizi della Ristorazione-

 

QUADRO ORARIO

 

 

                                              Materie d’insegnamento                         cl.4°           cl.5°

 

Area comune

 

                                    Italiano………………………………………...4                  4         s. o.

                                    Storia…………………………………………..2                  2             o.

                                    Matematica…………………………………….3                  3        s.  o.

                                    Lingua Straniera………………………………..3                 3        s.  o.

                                    Educazione Fisica……………………………...2                 2             p.

                                    Religione……………………………………….1                 1             o.

                                    (per coloro che se ne avvalgono)                       15               15

 

Area d’indirizzo

                                 

                               Economia e gestione delle aziende ristorative …….4                 4           s. o.

                               Lingua Straniera (seconda)………………………...3                 3           s. o.

                               Legislazione………………………………………..2                 2               o.

                               Alimenti e alimentazione…………………………..3                 3           s. o.

                               Laboratorio di organizzazione e gestione

                               Dei servizi ristorativi……………………………….3                 3              p.

                                                                                                                 15              15

 

 

 

                                                                          Totale ore settimanali…30                 30

 

 

Area di professionalizzazione                                                               da 350 a 450 ore annue

      

 

Per gli interventi formativi della terza area si utilizzano consulenti esterni alla scuola, esperienze di scuola-lavoro, ovvero, in subordine, docenti di ruolo particolarmente esperti, fermo restando che tali ore non concorrono alla costituzione di orario cattedra

PROFILI PROFESSIONALI

TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI

-         ampia cultura di base

-          conoscenza di due lingue straniere e possesso di una particolare competenza nella microlingua di settore.

-         conoscenza approfondita dei prodotti turistici e degli elementi fondamentali delle vari imprese turistiche.

Inoltre il suddetto tecnico deve essere dotato di buone capacità relazionali, autocontrollo, flessibilità e disponibilità al cambiamento, affidabilità e precisione.

 

TECNICO DEI SERVIZI DELLA RISTORAZIONE

 -         ampia cultura di base

-         conoscenza di due lingue straniere e possesso di una particolare competenza nella microlingua di settore

-         competenza del campo dell’approvvigionamento derrate nel controllo qualità-quantità

-         conoscenze tecniche organizzative del settore ristorazione

-         padronanza delle tecniche operative di base.

Inoltre il suddetto tecnico dee essere dotato di buone capacità relazionali, autocontrollo, flessibilità e disponibilità al cambiamento, affidabilità e precisione.  

 

 

AREA  DI  PROFESSIONALIZZAZIONE

La " terza area " è articolata in 300 ore annue di cui 180 ore destinate alla parte teorica e 120 alla pratica per ciascun anno di corso. La parte teorica è svolta da docenti interni e/o esperti esterni, scelti dal mondo del lavoro in base ad acquisite esperienze  specifiche dei vari moduli oggetti dei corsi.

All’inizio del biennio  postqualifica viene formato un Gruppo di Progetto che stila i percorsi formativi  da attivare nell'ambito della terza area.

Le 180 ore  di teoria  sono costituite da lezioni tenute da docenti esperti del settore interni o esterni alla scuola; le 120 ore di pratica  consistono in stages formativi o simulati o  presso aziende ristorative e/o turistiche presenti sul territorio di pertinenza dell’Istituto.Ogni classe è affidata ad un esperto interno ( tutor)

Alla fine del  V  anno e prima degli esami di stato, gli alunni che

 

hanno frequentato il corso con un massimo di assenze che non

 

supera 1/6 delle ore complessive vengono ammessi a sostenere l'

 

esame  con una commissione costituita da esperti regionali

 

rappresentanti del M.P.I. oltre che rappresentanti del Min. del

 

Lavoro e membri interni dell'Istituto .  A coloro che hanno

 

Superato l'esame  viene rilasciato un certificato avente valore

 

legale riconosciuto dalla CEE.

 

Per il corrente anno scolastico si sono concordati i seguenti progetti suddivisi in moduli:

  IV eV settore ristorazione

 

1) Operatore addetto alla ristorazione del turismo termale

oppure

2)Operatore addetto alla cucina dietetica e vegetariana    

IV e V settore turistico

Operatore addetto alla promozione e commercializzazione per l’azienda turistica e termale.

ESAMI DI STATO

Al termine del quinto anno tutti gli alunni scrutinati sono ammesssi a sostenere l'esame di Stato (ex esame di maturità),consistente in tre prove scritte ed in un colloquio orale da sostenersi con  una commissione costituita per metà da docenti interni ,per metà da membri esterni più un Presidente esterno.

La terza prova scritta ha come obiettivo un accertamento pluridisciplinare sulla conoscenza delle materie dell'ultimo anno di corso ed è elaborata dalla commissione esaminatrice sulla base delle indicazione espresse dal documento che il Consiglio di Classe appronta entro il 15 maggio.

Per il 1999-2000 tale prova sarà proposta ancora in forma semplificata e, tenendo conto delle  indicazioni che perverranno dal Ministero, sarà definita secondo una o più delle seguenti tipologie:

a) trattazione sintetica degli argomenti

b)quesiti a risposta singola

c)quesiti a risposta multipla

d) problemi a soluzione rapida

e)casi pratici e professionali

f)sviluppo di progetti.

Le altre due prove scritte,invece, sono ancora predisposte dal Ministero. La prima, mirante ad accertare la conoscenza della lingua italiana,offre al candidato la possibilità di scegliere tyra più tracce che implicano anche diverse modalità di scrittura :

1)analisi testuale

2)sviluppo ,sottoforma di articolo giornalistico, o saggio breve , o relazione, o interviste , o lettera, di un argomento proposto

3)tradizionale tema di storia

4)tradizionale tema di attualità.

Il colloquio,a carattere pluridisciplinare parte da un argomento scelto dal candidato e prosegue in argomenti indicati dalla Commissione e riguardanti le materie dell'ultimo anno di corso.A ciascuna delle prove scritte è attribuitoun massimo di 15 punti.Alla prova giudicata sufficiente è attribuito un punteggio non inferiore a 10.

 Alla valutazione del colloquio sono riservati 35 punti. Al colloquio considerato sufficiente sono attribuiti non meno di 22 punti.

La valutazione finale è data dalla somma dei punteggi riportati dal candidato nelle tre prove scritte, nel colloquio e nel credito scolastico, più l'eventuale  "bonus" (fino a 5 punti) che la Commissione può attribuire al candidato che abbia conseguito almeno 15 punti di credito scolastico e 70 punti alle prove d'esame.

E' valutato sufficiente un punteggio minimo di 60/100.

Per quanto riguarda il credito scolastico da attribuire nel corso dell'anno  scolastico 1999/2000, esso oscilla da 0 (per una media inferiore a 5) a 8 punti (per una media compresa tra 8 e 10), che vanno ad aggiungersi a quelli ottenuti nel 1998/99.   (V: scheda allegata).

Il documento elaborato dal Consiglio di classe entro il 15 maggio esplicita contenuti, metodi, spazi e tempi del percorso formativo, gli obiettivi effettivamente raggiunti dagli  alunni e ogni altro elemento ritenuto significativo ai fini della presentazione della classe alla Commissione esaminatrice.

Non appena pronto, il documento è consegnato a ciascun candidato. Esso rappresenta il testo di riferimento ufficiale per la Commissione d'esame, e i suoi contenuti valgono anche per i candidati esterni abbinati a quella classe.
Istituto Alberghiero Raffaele Viviani, Castellammare di Stabia (NA)