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Lettura del Territorio
L’Istituto professionale Alberghiero di C/mare, è ubicato in via Annunziatella, in una
strada periferica, ad alta densità di traffico automobilistico, poco servita
dai mezzi di trasporto pubblico, alquanto distante dalle stazioni della
Circumvesuviana di via Nocera e Pioppaino, tuttavia l’istituto ha dalla sua
la prerogativa di essere inserito in una zona a forte vocazione turistica,
situata proprio al centro del golfo di Napoli e ai piedi del Monte Faito.
La città di C/mare, al di là delle innegabili attrattive di tipo paesaggistico,
può
vantare il possesso di due imponenti complessi termali, che le hanno
valso, nel corso del XIII Congresso di Idrologia, Climatologia e Terapia
fisica, la definizione di "metropoli delle acque e dei climi". Parimenti,
la presenza nel suo territorio, degli scavi archeologici di Stabiae
e dell’omonimo Antiquarium, della Basilica di
Pozzano, della chiesa e del convento di San Francesco, della Cattedrale,
della chiesa del Gesù, sede di un’importante biblioteca con volumi
risalenti al
‘500,del palazzo Bonucci di stile vanvitelliano, del teatro di Francesco
I, delle ville di Quisisana, e del Palazzo reale, contribuisce ancor
più ad
orientare lo sviluppo della città in senso turistico. A causa di un’amministrazione comunale, non sempre attenta ai problemi della zona, di uno sviluppo urbanistico incontrollato, di
un traffico assolutamente privo di regolamentazione, di una microcriminalità diffusa,
C/mare, pur con un servizio alberghiero di buon livello, non è certo
la meta prescelta dai clienti delle agenzie turistiche internazionali;
se riesce a sopravvivere sul piano turistico, lo deve in parte alla
sua posizione logistica, e in parte al fatto che riesce ad accogliere
il turismo in esubero di Sorrento e della costiera omonima.
In relazione alle risorse economiche presenti sul territorio, oltre
quelle turistico-alberghiere, si contano anche alcune aziende agricole,
industrie conserviere, numerosi caseifici, il mercato ortofrutticolo
e industrie quali la Fincantieri, la Meridbulloni, la Raccorderia;
una diffusa e fiorente attività artigianale e
commerciale completano il quadro delle attività economiche locali.
Risorse del territorio
Naturali
- Mare
- Monti
- Colline
- Acque termali
Artistiche
- Antiquarium Stabiano
- Centro Storico
- Santuario S. M. di Pozzano(1506)
- Santuario Madonna della Libera
- Chiesa del Gesù
con Annessa biblioteca (1615)
- Chiesa e Convento di S.Francesco
- Ville di Quisisana
- Villa Ersilia
- Antiche terme stabiane
- Grotta di S.Biagio
- Castello medievale (VIII sec.)
- Duomo (II metà XVI sec.)
- Villa Comunale con Cassa Armonica
Economico-produttive
- Nuove terme stabiane
- Aziende agricole
- Industrie conserviere
- Caseifici
- Fincantieri(1783)
- Mercato ortofrutticolo
- Meridbulloni
- Sartorie
- Frantoio
- Fattorie
- Industrie vinicole
- Pastifici
- Esercizi commerciali
- Porto
- Strutture ricettive
- Strutture sportive
- Agenzie di viaggi
- Botteghe artigiane
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